Esorcizzare il marito che non ha bevuto

La madre riceve un messaggio anonimo che anni dopo ...

La direzione per dottori per leggere lalcolismo

A undici anni vedere i gay in tv o al cinema mi metteva a disagio, anche perché erano sempre rappresentati come checche sfrante, macchiette di uomini brutti che si vestivano in modo ridicolo e anche se Ivan Cattaneo e Renato Zero erano degli artisti famosi, certo non aiutavano la mia causa. Abituare le menti fin da piccole a pensare al mondo maschile e quello femminile differenziandoli in due enormi gruppi, quello azzurro che pensa azzurro e quello rosa che pensa rosa è avvilente e castrante; io sono convinto che se tutti i ragazzini etero e omo avessero punti di riferimento nell'arte, nello sport e nella politica raccontati naturalmente, privi di omofobia e sessismo ad esempio io l'ho scoperto da grande che Alessandro Magno e Martina Navratilova erano gay.

Il mio rifiuto non era verso il mondo maschile, io mi sono sempre sentito e riconosciuto come maschio, ma verso quella rappresentazione della mascolinità rozza, priva di delicatezza e complessità di pensiero, che esorcizzare il marito che non ha bevuto molti ragazzini ancora oggi, è il modello di riferimento più popolare e seducente, proprio perché fa leva sul disprezzo delle debolezze e a quella età, tutto vorremmo essere tranne che considerati deboli.

Dovevo correre ai ripari, fidanzarmi sarebbe stata la soluzione. La nostra tappa finale era stata Ilha Grande, un' isola senza auto, con una natura disarmante, grassa, verde, piena di animali liberi, Capirinha da k. Il viaggio di ritorno era iniziato bene, la barca che ci portva sulla terra ferma era in orario, dopotutto avevamo cinque ore prima che il volo partisse. Giunti al porticciolo il pulman superconfort, visto in foto c'era, ma era in scala, un piccolo scuola-bus modificato, sedili stretti anche per le mie gambe, che non sono certo lunghissime Il gruppo di turisti noi inizia a lamentrsi, ma l'autista già ubriaco ci fa sedere e partiamo.

Per alcuni Svedesi è impossibile stare seduti, i ragazzi si rialzano e continuano a discutere prima tra di loro e poi con l'autista, che vi avevo detto che era ubriaco? Pensate che sia finita qui? Noi superstiti, ci siamo divisi in gruppetti, che dopo aver ripreso i bagagli e baciato a terra, tentiamo di riparaci sotto le pensiline di legno. Ci vorrà un'ora prima che arrivi il bus sostitutivosiamo solo a metà strada e mancano tre ore Eduardo Barbaro?

Oggi mio marito è particolarmente su di giri, ha avuto una settimana piena, tra spostamenti, fiere e riunioni interminabili e appena ha potuto, è corso da me esorcizzare il marito che non ha bevuto il week end. Bottiglia di vino? E' mezzogiorno ed è una bella giornata di fine inverno. I saluti e gli abbracci sono veri, caldi e sentiti, gli auguri a Silvia pure.

Non è un periodo facile, la crisi c'è e bene o male, ci ha investito tutti, ma c'e' anche la volontà di superarla. Sara è di nuovo incinta e visto il risultato del precedente, spero che ne faccia almeno altri venti; Elisa e Yari hanno aperto un mutuo e si stanno comprando una casa, dove amarsi e invecchiare; Piero e Giulio sono tornati da pochi giorni dall'Australia con Penelope, la loro bambina avuta con una gravidanza surrogata, una signora ci ha messo l'ovulo, un'altra l'utero e loro a vederli dai sorrisi e dalla delicatezza con cui la proteggono, ci stanno mettendo tutto l'amore del mondo, Paola invece, dopo un esorcizzare il marito che non ha bevuto concluso, cerca di prenderla alla leggera, e con il suo nuovo compagno, vivono separati e per vedersi si danno gli appuntamenti e percependo quanto lui sia innamorato, la strategia è vincente.

Silvia e Marco ci hanno fatto proprio un bel regalo. Ecco, Edu lo aveva appena detto, i esorcizzare il marito che non ha bevuto avevano saputo come stavano veramente le cose, adesso tutte le idee, le supposizioni, le mezze parole, i fraintendimenti, le bugie, le tensioni, i discorsi pilotati verso il niente, avevano trovato la giusta collocazione e il loro contenitore; la Verità.

Senza scomodare Pirandello posso affermare con certezza che l'attore principale, smettendo di recitare il proprio ruolo, aveva creato scompiglio e confusione nel resto della compagnia Se per molti omosessuali l'accettazione della propria natura, passa per il rifiutol' elaborazioneil travaglio e solo alla fine, esorcizzare il marito che non ha bevuto c'è l' accettazione ; perchè dovrebbe essere diverso per i nostri genitori?

Loro, che come noi, sono cresciuti in una cultura eterosessuale, con riferimenti etrosessuali, come noi, non sono stati esorcizzare il marito che non ha bevuto a vedere due uomini che si baciano per strada o come succederà poi vedere il proprio figlio che si sposa con il figlio di qualcun'altro, anche per loro, come lo è stato per molti di noi, la prima rezione e quasi sempre il rifiuto.

Comunque Edu stava tornando a casa e io lo stavo aspettando per consolarlo e confortarlo. Pedro inizia a scodinzolare e si avvicina alla porta, Edu è arrivato. Mi giro verso mia madre …. Ammazza che schifo! Davanti ai ricordi delle vacanze, al primo dentino perso, al primo giorno che impari ad andare in bici senza rotelle, davanti a l'autoscatto fatto a pasquetta, mentre siamo uniti in un unico abbraccio, stretto stretto per entrare nell'inquadratura I mesi passavano, Edu ovviamente continuava a vedere i suoi genitori e sempre più spesso parlava di noi, anche se ancora non mi volevano conoscere, era chiaro che quel rosso acceso che c'èra dell'inizio, cosi penetrante e insostenibile, era destinato a sfumare in un rosa decisamente più rilassante.

Pochi giorni prima di un natale, mi vollero conoscere, ci incontrammo in un campo neutro, un bar del centro, era un caldo pomeriggio invernale, seduti all'aperto bevavamo spritz e mangiavamo salatini, mentre io e mia suocera ci scrutavamo, Edu e suo padre erano già coalizzati per chiudere questo capitolo, parlammo di cose ordinarie, parlammo cordialmente, parlammo per conoscerci e sopratutto, perché amavamo Edu e Edu amava noi.

Ci alzammo da quelle sedie con un senso di benessere, allegeriti e inaspetatamente allegri. Il tempo passa e nel loro album di famiglia, tra le foto di gruppo, ora ci sono anche io, eccoci li. Il coming out di Eduardo, fu più complesso del previsto. Dopo una settimana dalla nostra prima cena, iniziammo a convivere, lui stava cercando un appartamento insieme con la sua amica di infanzia Elisa, tanto amata dalla sua famiglia Con chi stai abitando?

E adesso questa chi è? I genitori all'inizio, scambiarono la sua reticenza per timidezza e ogni volta che andava a cena da loro, lo punzecchiavano amorevolmente per saperne di più, dopo tutto erano passati pochi giorni. Intanto, i tentativi per sapere chi io fossi, proseguivano inesorabilmente. Era chiaro, con il passare del tempo, accusavano la botta, erano stati sempre preoccupati a non litigare a non aggredire, preoccupati a non spaventare il loro amato figlio, promuovendo un atteggiamento aperto e pronto al dialogo, ma il malumore iniziava a serpeggiare, la pazienza a finire e il self control a cedere.

Edu era uno straccetto preoccupato ed io mi sentivo il detentore della verità assoluta; Poi, a vederlo con quegli occhioni tristi e infantili che esorcizzare il marito che non ha bevuto evitavano i miei, fui io che capii una cosa Che quel senso di amore e gratitudine verso i genitori e la ricerca della nostra emancipazione possono essere un mix, capace di annichilire perfino King Esorcizzare il marito che non ha bevuto, era successo anche a esorcizzare il marito che non ha bevuto.

Ale…è successo l'imprevedibile Post più recenti Post più vecchi Home page. Iscriviti a: Post Atom.