Quello che può esser fatto in condizioni di casa. quello che il marito non berrebbe

"Mio marito ha l'Alzheimer e ha sempre bisogno di aiuto. Ma il Ministero mi ha trasferito al Nord"

Smettere di bere giniprat

È stata a lungo anche co-editrice della rivista del partito, Living Marxism. Come molti intellettuali anticonformisti, Fox si fa tanto amare o tanto odiare per la sua inafferrabilità.

La sua condanna del multiculturalismo e del politicamente corretto le ha attirato le critiche del suo stesso mondo. Cosa intende? Accade perché non sono assolutamente in grado di opporsi a visioni differenti con argomentazioni ragionevoli. Sono inconsistenti come fiocchi di neve, appunto. Come mai ha deciso di scrivere un libro su questi giovani?

Sono rimasta colpita particolarmente da un episodio, avvenuto durante uno dei dibattiti con gli studenti in cui sono stata invitata negli ultimi anni: ero di fronte a una platea di diciassettenni in una scuola superiore e dovevo parlare loro della violenza sessuale. Chiesi loro cosa pensassero del caso di un calciatore famoso che era stato condannato per questo reato e che poi era stato riassunto dalla sua squadra dopo aver scontato tutta la pena.

Di fronte alle mie parole, le ragazzine cominciarono a piangere e urlare scandalizzate, ribattendo solo che non potevo sostenere una cosa del genere perché la violenza sessuale condanna per sempre la vittima. Ma questo è solo un esempio: nelle conferenze a cui partecipo accade lo stesso quando metto in discussione il multiculturalismo o difendo il diritto di espressione dei cristiani su certi argomenti.

Perché secondo lei i ragazzi sono incapaci di opporsi razionalmente alle argomentazioni altrui? Significa che i professori crescono i ragazzi insegnando loro che non devono essere disturbati da opinioni discordanti da quelle del pensiero unico.

Solo che poi, siccome la vita resta piena di contraddizioni, quando si presentano le avversità si è incapaci di reagire. Aggiungo poi che questo tipo di educazione è pericoloso anche per un altro motivo: produce il deterioramento delle relazioni accrescendo il sospetto. In questo modo le donne hanno sempre più paura degli uomini e i ragazzi non sanno più distinguere uno scherzo o un gesto affettuoso da un abuso.

A che pro gli adulti scelgono questa educazione malsana? Gli adulti hanno perso la speranza e sono a loro volta pieni di paure. Temono di rischiare e di costruire un mondo migliore. Inoltre si tende a proteggere, e quindi a valorizzare, solo i deboli, le vittime. È una cultura della debolezza, in cui il forte è considerato sempre un violento.

Infatti, per essere riconosciuti socialmente occorre fare le vittime, piangere, gridare e farsi riconoscere il diritto di essere confortati senza sforzi.

Chi lo subisce? Penso ai cristiani che sono contrari alle unioni fra persone dello stesso sesso e le cui opinioni sono squalificate come violente. Esiste una soluzione a quanto denuncia? La soluzione sono i giovani, la ragione per cui ho scritto il libro: dobbiamo incoraggiarli a non avere paura della verità e della libertà. Mi colpisce che i più entusiasti siano proprio loro. È come se volessero uscire da questo stato di paura e incertezza, eretto a sistema e difeso dalla mia generazione, ma da cui si sentono oppressi e forzati.

Gli adulti invece hanno abdicato al loro ruolo di maestri e di educatori. Per non scontrarsi, per quieto vivere per il politicamene corretto. Sono questi da recuperare alla pluralità di pensiero. Pingback: Generazione fiocco di neve. Il disastro della scuola del pensiero unico — Onda Lucana.

Nessuna persona, dotata del minimo sindacale di senso critico, si berrebbe le tonnellate di fake news propalate dai media di regime. Invece le persone inadatte al contatto con la vita e la realtà non possono che affidarsi totalmente ad esse… se non si è in grado di respirare da sè, si ha necessità di una macchina esterna che lo permetta….

Ma è noto, Vale: ogni quello che può esser fatto in condizioni di casa. quello che il marito non berrebbe divora immancabilmente i propri figli. Finché si tratta di divorare gli altri, ai rivoluzionari sta più che bene. È un tratto distintivo dei seguaci di una certa quale ideologia politica.

Proprio non ce la fanno, non ci arrivano. Dicendo poi che non sono loro ad essere cambiati… ma il partito che li rappresentava ad essere cambiato! È successo al povero Sartori come alla povera Fallaci: quando stanno per concludere la loro avventura terrena, scoprono le buone ragioni della parte che hanno sempre avversato. Temo oggi come oggi più questa che altro. Troppo tardi, il danno generazionale non è più rimediabile, non in questi anni.

Docente scuola secondaria secondo grado indirizzo tecnico, 3, 4 e 5 anno. Avete visto la dott. Brava Silvana De Mari, impavida anche sotto il fuoco amico. Ma allora la De Mari, faccia un discorso esclusivamente politico e non stia a tirare in ballo il Vangelo e s. La De Mari fa un discorso che è anche evangelico e fa benissimo a farlo.

Sono semmai i democristiani a essersi nascosti dietro il Vangelo utilizzandone solo certe parti accuratamente selezionate, per ragioni politiche. Discorsi già fatti in altre discussioni e portati avanti da altri utenti. Comunque da un punto di vista evangelico, il suo discorso denota una esegesi incompleta e lacunosa: è lei che utilizza parti accuratamente selezionate del Vangelo e ne ignora altre peraltro molto importanti. E lo fa per ragioni evidentemente politiche, perché non si vorrà negare che il suo è un lecito, quello che può esser fatto in condizioni di casa.

quello che il marito non berrebbe discorso politico. Roberto la simpatia è una cosa. Non dimentichiamo che la De Mari è una delle più importanti e apprezzate scrittici di Fantasy dove asce, scontri e nemici più o meno subdoli abbondano. Domanda lecita se vai alle discussioni di chip cosa sia un uomo vero cone relativi attributi e poi i capponi e poi il resto….

Sempre che ci sia, un futuro. Se un politico di destra, legittimamente, mi dice che bisogna combattere e difendere la nostra società, io non ho nulla da dire. Ma se la sig. Poi a mio modesto avviso, momento più giusto pert difendersi con le armi in pugno sarebbe stato quello in cui i cristiani venivano materialmente martirizzati, e non ora,in Europa, quando ancora spazi per cambi di governo e di linea politica ci sono.

Un mondo, quelli dalla De mari prefigurato, dove si deve esser prointi a menar le mani, anche attaccando, non solo i difendendosi. La De Mari. Proprio coe s.

Grazie Bariom di avermi ricordato il grande e indimenticabile B. Nei miei libri per ragazzi, racconto che i popoi disarmati diventano schiavi…. A meno che non abbia letto male e le citazioni siano mal riportate…. Questa asserzione — caso mai sia stata davvero pronunciata — è alquanto zoppicante dal punto di vista logico.

Sul riferimento a Cristo infatti — il perfetto Vero Uomo — che armi non portava, pur non essendo certo un pusillanime, vedo si glissa allegramente…. Se si voglion fare chiacchiere da bar per quanto dotte o da cavalleresca aristrocazia, allora va bene tutto. Personalmente odio le armi ho fatto il servizio civile sostitutivo per questoma non mi ritengo meno uomo di altri.

E come me, ne conosco tantissimi. Scusa ma, se non ricordo male, tu sei un asessuato omoerotico ; di conseguenza hai un grave disturbo circa la tua identità. Pur essendo un uomo, non sai chi sei. Il tuo odio verso le armi non fa altro che confermare questo.

Il giorno in cui riconoscerai di avere un grosso problema di identità, anziché ringraziare Dio della tua relazione asessuale omoerotica, farai un grosso passo verso la normalità. Il fatto che oggi ci siano in giro tantissimi castrati su questo hai perfettamente ragione non significa che essere castrati sia normale. Il maschio è conquistatore e la sua missione è quella di proteggere. Usa la forza chi è disponibile al sacrificio, non certo chi pensa solo a fottere.

Gesù Cristo non ha mai usato le armi di metallo, ma Lui è venuto nel mondo per vincere il demonio, non un male relativo. Per questo genere di guerra non servivano armi di metallo. Questo non significa che non fosse un uomo forte cioè pronto a combattere ed un conquistatore, come tutti i maschi. Ha conquistato la vita eterna per tutti noi e per farlo è stato disposto al sacrificio supremo. In questo è modello per tutti gli uomini: essere disposto al sacrificio per chi si ama.

Non credo che si sarebbe fatto problemi di usare una spada se fosse stato necessario per difendere un innocente, o Sua Madre. E non sempre chi accusa altri di non essere uomo, ha poi gli attributi che crede di avere e di cui semba vantarsi. Essere veri uomini è la vocazione di ogni maschio e non prevede controindicazioni. Inoltre, trovo che lei parli per ignoranza.

Per quanto riguarda il fatto che io abbia in odio le armi, non vuol dire che non ne capisca la necessità del loro uso, anzi. In 38 anni di vita non mi è mai capitato di trovarmi in situazioni a rischio di aggressione e quindi di difesa. Infine, checché ne dica, posso assicuralrle che sono e mi sento maschio, felice di essere tale. La dimensione omoaffettiva che vivo non sminuisce di un grammo la quello che può esser fatto in condizioni di casa.

quello che il marito non berrebbe mascolinità. Con buona pace sua e della De Mari che, mi consenta, in merito dice cose corrette, ma anche moltissime errate. Solo che da mia madre ho ereditato la capacità di lasciar correre e ignorare. Ma anche in questo caso non me la prendo.

Resta il fatto che ogni peccato ha un preciso nome… ma se tutti dovessimo essere identificati e chiamati con il nome del nostro peccato o dei nostri peccatici sarebbe da stare poco allegri. Caro mentelibera se lo dici quello che può esser fatto in condizioni di casa. quello che il marito non berrebbe di avere una mente libera, ci possiamo crederemagari potessi dirlo con la mazza da baseball.

Io non ho offeso nessuno, caro Luigi quello che può esser fatto in condizioni di casa. quello che il marito non berrebbe, oppure dimostra dove ti avrei offeso.

Non è esattamente fare un complimento oltre che un giudizio del tutto arbitrario. Non intendevo fare complimenti, Bariom, intendevo dirgli la verità sul suo problema, cosa doverosa per ogni cattolico. Non credo che dire la verità sia un offesa.